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Un nuovo direttivo: buon lavoro!

Nell’assemblea ordinaria di sabato 3 febbraio, Aosta Iacta Est ha rinnovato i suoi organi di gestione: i soci, mai così numerosi, hanno votato per eleggere il presidente e i membri del consiglio direttivo, cui è chiesto di mettersi al servizio dell’associazione per continuare a farla crescere e raggiungere nuovi obiettivi.

Le votazioni hanno portato all’elezione come presidente di Davide Jaccod e come consiglieri di Nicole Raveraz, Joël Gerbore, Jeanmari Dallavalle, Daniele Busana, Dario Scopacasa, Jacopo Zanin. A lavorare insieme a loro saranno i membri del “direttivo allargato” che hanno dato la propria disponibilità a continuare a supportare le attività dell’associazione: sono Patrick Deanoz, Didier Trèves, Monica Chasseur, Mauro Chiabotto, Michel Lanziani e Andrea Pieretti,

L’assemblea di inizio anno è stata anche l’occasione per un nuovo record: a fine serata il totale degli iscritti per il 2018 era già di 104 soci, cifra mai raggiunta in così poco tempo dall’avvio di un anno di attività… è il modo migliore per iniziare l’anno che ci porterà al decennale di giocAosta e a quello di Aosta Iacta Est. Evviva!

Assemblea 2018 ed elezioni

votingCome succede una volta ogni tre anni, i soci di Aosta Iacta Est si riuniscono per rinnovare gli organi dell’associazione: Consiglio Direttivo e Presidente vengono votati per restare in carica nel triennio che segnerà tra le altre cose il decimo compleanno dell’associazione e la decima edizione di giocAosta.

L’assemblea si svolgerà (in seconda convocazione) sabato 3 febbraio alle 17.30 all’Espace Populaire di Aosta. Questi i candidati che hanno dato la propria disponibilità per essere iscritti nella lista dei papabili:

CONSIGLIERE (6 posti)
Daniele Busana (consigliere uscente)
Jeanmari Dallavalle (neo-candidato)
Patrick Déanoz (neo-candidato)
Joel Gerbore (neo-candidato)
Nicole Raveraz (consigliere uscente)
Dario Scopacasa (consigliere uscente)
Didier Trèves (consigliere uscente)
Jacopo Zanin (consigliere uscente)

PRESIDENTE (1 posto)
Davide Jaccod (presidente uscente)

Ci vediamo all’assemblea!

Salmoni tutto l’anno!

salmoniLo temevamo, lo sentivamo, lo desideravamo: è successo. Il gioco dell’anno del 2017 è nientemeno che Happy Salmon. Un gioco scemo, molto scemo, e molesto: prima o poi sapevamo che il nostro premio sarebbe andato a un titolo privo anche solo di accenni a strategia o tattica, che funziona a chi urla più forte e riesce a farsi notare più degli altri. E ne siamo orgogliosi.

Happy Salmon dura due frenetici minuti e può essere giocato da tre a sei persone. Ognuno ha in mano una dozzina di carte salmone: ognuna deve essere accoppiata con una carta identica in mano a un altro giocatore, per essere quindi scartata. Vince chi riesce a scartare per primo tutte le carte: e per farlo, il modo migliore è quello di urlare più degli altri per trovare il proprio compagno. Tutto qui. Delirante e divertentissimo.

Le votazioni, mai sparse come quest’anno, hanno messo in fila novità di rilievo dell’annata (da Terraforming Mars a Pandemic Legacy Season 2) e classiconi di ogni livello di difficoltà (da Carcassonne a Through The Ages e da Ora et Labora ad Aarghtecht). E tantissimi voti sono andati a Mattia Z., eletto vero gioco dell’anno 2017, ma fortunatamente difficile da essere intavolato.

Il titolo di Gioco dell’anno di Aosta Iacta Est va ogni anno al gioco che più è piaciuto agli aostani ludici, scelto senza nessuna limitazione tra le scatole che hanno popolato i nostri appuntamenti. Questo il palmarès del premio:

2017 – Happy Salmon
2016 – Pandemic Legacy: Season 1
2015 – Nome in codice
2014 – Sherlock Holmes Consulente Investigativo
2013 – Wherewolf
2012 – Seasons
2011 – 7 Wonders
2010 – Carcassonne

Aperto il tesseramento 2018!

tesserafronteSono aperte le iscrizioni al 2018 di Aosta Iacta Est! Diventare socio è semplice, economico e fruttuoso: con soli 10 euro all’anno ci si può iscrivere alla nostra associazione, ottenendo una sorprendente serie di vantaggi. I soci, infatti, hanno due grossissimi benefit (più altri minori): il primo è che possono prendere liberamente in prestito gratuito tutti i giochi della ludoteca, che oggi conta più di 700 titoli diversi. Il secondo è l’immediato arresto del processo di invecchiamento perché, come si sa, invecchia solo chi smette di giocare.

I soci, inoltre, hanno diritto a partecipare alla vita democratica dell’associazione e a diventarne parte attiva: si partecipa alle assemblee, si vota e si dà il proprio sostegno a  un ente che non ha nessuno scopo di lucro e in cui tutti lavorano a titolo assolutamente volontario.

Per chi non fosse ancora socio per il 2017, l’offertona di fine anno prevede la possibilità di accaparrarsi le tessere 2017+2018 a soli 12 euro: imperdibile!

È stato un successo

volontari_giocAosta_2017_smallQuello qui sopra è l’ultimo scatto di giocAosta 2017, un’immagine che racconta quello che siamo. Il merito è di questi bei visi sorridenti e di tutti quelli (trecento!) che sono arrivati alla fine di tre giorni di lavoro intenso ma entusiasmante. Perché giocAosta è così: tutta l’energia che ci metti, lei te la restituisce moltiplicata per dieci.

Stiamo facendo i conti, ma i primi dati ci dicono che le attività hanno registrato un 40% in più rispetto allo scorso anno. Il che vuol dire, a spanne, che abbiamo superato la soglia delle 15.000 presenze in tre giorni. Ancora una volta l’asticella si è alzata, ancora una volta abbiamo saltato più in alto di quanto immaginassimo.

Grazie a tutti quelli che ci sono venuti a trovare e a tutti quelli che ci hanno sostenuto, con un sorriso o con una condivisione online. O con il crowdfunding, che continua fino alla fine di agosto: se la nostra festa vi è piaciuta e volete iniziare a costruire quella che verrà nell’agosto 2018, potete ancora farlo donando 10 euro su http://www.giocaosta.it/sostieni. Perché in questi giorni abbiamo nutrito le radici della nostra decima edizione, l’anno prossimo: e sono radici belle, profonde, vive. Che porteranno frutti, ancora una volta diversi e ancora una volta succulenti.

Vi racconteremo numeri e cose nei prossimi giorni. La festa dei volontari, intanto, continua. E sarà carica degli entusasmi che abbiamo raccolto in questi giorni: la nostra città ancora una volta ci ha atteso, ci ha accolto, ci ha celebrato. Crediamo fortemente che ci sia bisogno di spazi di socialità e di incontro: si può fare in tanti modi, il nostro è il gioco. Lo abbiamo portato nei musei, in biblioteca, nelle mostre, nei monumenti, nel parco: nel parco, che è un tassello importante del centro della nostra città e che aspetta solo di essere vissuto con normalità, E crediamo che la piazza sia stata splendida. in questi giorni: la restituiamo in ordine alla sua bellezza, contando di tornare a colorarla di giallo fra un anno, Ci stiamo già pensando. E’ stato un successo. Sarà un successo.