Archive for settembre, 2014

Domenica ludica: doppietta di JP!

// settembre 22nd, 2014 // No Comments » // Senza categoria

Dopo la pausa per giocAosta, sono tornate le domeniche ludiche con Puerto Rico, 7 Wonders e la new entry King of Tokyo.

Mirko vince Puerto Rico per una sola moneta in più di Luca D’Angeli, terzo posto per Michel.

Nel pomeriggio, doppietta dello scatenato Jp che vince sia 7 wonders che King of Tokyo!!

Questi i podi:
PUERTO RICO
1Mirko
2Luca D’Angeli
3 Michel

7 WONDERS
1 Jean-Pierre
2Luca D’Angeli
3Luca Distasi

KING OF TOKYO
1 Jean-Pierre
2Gilles
3 Luca Distasi

I  giochi del prossimo bimestre saranno Tzolkin, Bora Bora, Kingsburg, Dominion, Werewolf, Perudo (date ancora da definire) , per poi chiudere a dicembre con le Ludimpiadi.

Sul sito potete vedere tutte le classifiche

Centottantacinque

// settembre 15th, 2014 // No Comments » // Senza categoria

Centottacinque. Mentre ancora facciamo i conti di giocAosta, viene fuori questo numero: 185 in cifre, centottantacinque in lettere. E’ un numerone. Ed è quello dei volontari registrati di giocAosta 2014. Tutti nomi e facce, non gente passata per caso in piazza: persone che hanno voluto e chiesto di essere volontari per la nostra manifestazione. E che hanno aiutato, ognuno secondo i propri desideri e le proprie disponibilità, a far vivere la nostra festa del gioco.

Bene: di tutti i numeri di giocAosta, che era la sesta, questo è il più strabiliante. Abbiamo raddoppiato i prestiti di giochi dello scorso, abbiamo aumentato gli orari di apertura e abbiamo affollato ogni attività, ma nessun numero regge il confronto con questo: 185. Centottantacinque persone, per un evento, possono essere già un folto pubblico. E invece, per noi, è il numero di chi ha scelto di dedicarsi a condividere una propria passione. Nella nostra piazza, nella nostra città, trasformandole per tre giorni. E accogliendo migliaia e migliaia e migliaia di persone.

Noi di Aosta Iacta Est, ancora una volta, abbiamo l’onore e il piacere di accogliere tante altre associazioni, altri gruppi, altre singole persone. Che si appuntano al petto i nostri badge o decidono di vestire i nostri colori, perché tutti insieme lavoriamo a un unico progetto, su un’unica idea. Siamo i padroni di casa di una festa con tanti invitati, tutti diversi e tutti con la propria scintilla di follia: da questo intreccio di strade e sentieri, abbiamo visto nascere qualcosa che è andato al di là di ogni ragionevole aspettativa. Ci siamo nutriti, ancora una volta, di sorpresa.

Abbiamo ancora tanto lavoro da fare per mettere in ordine e chiudere il progetto, ma quest’anno non possiamo impedirci di avere pagine nuove dove appuntarci già le idee, i correttivi, le possibilità che ci vengono in mente per il futuro. Perché centottantacinque è un numero che non può che essere fertile. E abbiamo ancora tanto da raccogliere, per festeggiare a lungo e seminare ancora.