La battaglia di Max

giugno 21st, 2010

Piripiripi! – ore 7:40 Zulu (9:40 Aostane): i generali cominciano ad affluire sul campo di battaglia. Piripiripi! – ore 8:20 Zulu (10:20 Aostane): arriva anche Geppo! 

I generali mostrano i muscoli ma subito un problema attanaglia le menti perverse degli organizzatori. Una defezione porta inesorabilmente il numero dei contendenti a 11: ah, no! 11 no!
E invece sì. Il numero della bestia (solo nel Risiko) ci ha raggiunto. Il regolamento parla chiaro: NON SI POSSONO FARE TAVOLI DA 3! Qualsiasi numero permette di riprogrammare i tavoli… ma… NON l’UNDICI!!! Attimi di tristezza e sconforto.

Ma, in guerra, i migliori comandanti sanno reagire e trovare soluzioni. L’ammiraglio Max dà subito ordine al comando trasmissioni di diramare dispacci a tutti i comandi al fine di trovare un generale di riserva. La domenica mattina.
Il colonnello Ade si becca subito due VAFF… ehm… due dinieghi. Il colonnello Sandro crea in tempi da record un nuovo modulo torneistico. Tutti lo guardano spaesati (ehhh?!?). Lo rispiega. (Ahhh…). Alla fine il colonnello Pablo trova la giovane recluta Giulia. Solo per questo viene promosso sul campo ad Ammiraglio togliendo il grado a Max, che passa a recluta.

Giulia quindi si aggiunge affrontando eroicamente il freddo autunnale di questa fine primavera e arriva cavalcando il suo rombante motorino.

La prima partita vede trionfare 3 eroici guerrieri del carro: Sandro, Ade e Gerard.

Un lauto buffet rallegra e rimpinza i nostri battaglieri amici che satolli e pasciuti tornano ai tavoli di combattimento. Essendo il pasto per larga parte freddo, Cecino accusa dolore al pancino ma un biberon di latte (scaldato dando fuoco a dei carrarmatini di plastica) lo rimette in sesto in un baleno.

La seconda tornata vede vincere Max, Marika e Stefano. Ecco che dalla somma dei punti delle due partite scaturisce la classifica parziale. I primi 4 passano alla finale: a scontrarsi saranno Max, Marika, Ade e Gérard. Quest’ultimo però, richiamato in luoghi più ameni e meno belligeranti, non può lottare per contendersi i lauti premi. Entra al suo posto il prode Stefano T.

La finale, tesissima e molto equilibrata, non vede grossi movimenti di truppe se non nelle fase finale del gioco.
Un fortunato Max vince la partita: secondo Ade, terza Marika e quarto Stefano. Preparate le munizioni per il prossimo scontro!

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